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XAVIER
Xavier ha appena compiuto 2 anni e mezzo. Alla nascita niente lasciava presagire quanto sarebbe successo, era un bel bambino (il più bello del mondo, ovviamente) di 3, 200 kg, quasi 51cm, con bellissimi occhi azzurri, capelli castano chiaro come quelli della madre.
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Presto ci siamo resi conto che il peso e la tonicità muscolare non aumentavano e che ciò era segno di un ritardo nello sviluppo. Eppure il suo buon umore e la sua gioia di vivere non l’hanno mai abbandonato. Sempre attivo e sorridente, stupiva i genitori con la sua vivacità e la sua energia inesauribile. Poco prima di compiere 2 anni arrivò il verdetto medico che sconvolse i genitori di Xavier: il piccolo è affetto dalla “malattia di Krabbe" a evoluzione tardiva. |
Si tratta di una malattia rara che attacca il sistema nervoso. In Europa, sono stati diagnosticati solo alcuni casi come quello di Xavier, uno solo in Benelux. Secondo gli specialisti consultati in Belgio e in Francia, non esiste nessuna cura e il decorso è letale. I genitori di Xavier, non avendo nessuna intenzione di attendere che l'inevitabile accadesse, dopo lunghe ricerche su Internet, hanno deciso di accompagnare Xavier negli Stati Uniti dove la malattia è più conosciuta. Questo viaggio è costato una fortuna (hanno dovuto chiedere in prestito una somma consistente) ma è servito a scoprire che un innesto di cellule staminali avrebbe dato il 70% di possibilità a Xavier di salvarsi. Essendo l’intervento negli Stati Uniti costosissimo si è deciso di farlo in Belgio.
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Il 17 febbraio 2005 l’innesto è stato realizzato alla Clinica Universitaria di Saint–Luc dove Xavier continuerà ad essere seguito ancora per molto tempo. Potrete leggere i dettagli della sua storia sul sito creato dalla sua nonna materna. Il vostro aiuto sarà molto apprezzato perché aiuterà questo bambino a vivere e darà una mano ai suoi genitori disposti a sacrificare tutto per lui. |
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